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I' MONNALe mie passioni, I miei vizi, Le mie abitudini |
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October 04 LU.MO.PO
Sul finire dell'agosto del 2008 tre ragazzi (I'Luca, I'Monna, I'Polve) danno vita ad una band: i LU.MO.POIl gruppo, trascinato dal proprio leader Alberto Polverini, si lancia in una avventura rock caratterizzata da una forte impronta romantic.Ne escono pezzi dal ritmo indiavolato e dal contenuto sentimentale che danno al suono della band un tocco unico ed originale.Il resto della loro storia al momento prosegue suwww.myspace.com/lumopo
August 24 Vacanze BascheSAN SEBASTIAN/DONOSTIA 2008(09-08-08/17-08-08)Se fossi il signor LONELY PLANET farei partire il racconto di questa vacanza dalla descrizione dei tipici piatti incontrati, oppure inizierei proponendo una cartina geografica di un centro storico qualunque, ma siccome, e grazie al cielo, non sono il MR. INGLESE sopra citato (mal non me ne voglia ma ci tengo alla mia persona) preferisco iniziare il mio racconto dai ringraziamenti rivolti ai 4 amici che mi hanno accompagnato durante la vacanza.GRAZIE FONZO!!!GRAZIE GABRI!!!GRAZIE GALLO!!!GRAZIE ROUGE!!!PAR CONDICIO...GRAZIE MONNA!!!Fatti i dovuti ringraziamenti...proseguiamo nel racconto...La vacanza era iniziata subito col piglio giusto...tipico di una vacanza coi fiocchi:Arezzo (ore 4e58) treno per Roma ...Tutti presenti???Macché...Gabri e Rouge...intrappolati in autostrada, perdono il primo mezzo di trasporto fissato dal collettivo e lasciano i loro altri tre compagni soli in balia dell'intercity notte diretto a Roma.Viene fissato un nuovo ritrovo direttamente all'aereoporto di Ciampino.In attesa della congiunzione del gruppo, a Roma Termini viene sfiorata la seconda tragedia della vacanza con il coriaceo Fonzo che lascia il suo zaino sul treno in stazione...fortunatamente se ne accorgie dopo soli 10 minuti e, tornato di corsa sul convoglio riesce a ritrovare e a rimpossessarsi del suo importantissimo effetto ancora incredibilmente intatto.Il gruppo finalmente si riunisce all'aereoporto e, dopo aver superato le insidie e le difficoltà che un check-in può presentare, si imbarca sull'aereo con destinazione Santander.Appena arrivati, viene messo in pratica il P. C. S (ossia Piano di Condotta in Spagna) promosso e preparato con cura da Monna e Gallo durante i giorni antecedenti alla partenza: esso prevede l'elenco di tutti i mezzi di spostamento che saranno utilizzati nonché la previsione dei luoghi di accesso ad essi.Il piano funziona perfettamente e dopo essere giunti, tramite autobus, a San Sebastian verso le 8 di sera, la truppa inizia la propria marcia verso l'impossessamento delle chiavi dell'appartamento prima e verso l'appartamento stesso poi.L'APPARTAMENTOLa nostra dimora, si mostra ampia ed accogliente, piena di tutti i comfort ed elettrodomestici...si va dalla TV alla Lavastoviglie, passando addirittura per i Fornelli a piastra, il Frigorifero, il Frezzer e per arrivare infine alla Lavatrice!!!Sistemati, docciati e stanchi morti, usciamo verso le 23 in cerca di cibo e qui facciamo una prima scoperta: a parte i noti fastfood (presenti con TELEPIZZA su tutti, che non consiglierei nemmeno ad un cane affamato)notiamo che non esistono in questa remota regione spagnola le nostre tipiche pizzerie o paninerie (neanche un sudicio qualsiasi!!!). Qua esistono perlopiù solo locali che in Italia svolgerebbero ristoro per aperitivo; in poche parole, la gente si mette a bere birra o altra bevanda esclusivamente alcolica...non ho mai visto un bicchier d'acqua in questi locali...e assapora le TAPAS (tipico piatto locale che altro non sarebbero che mini fette di baguette ripiene di qualsiasi cosa vogliate...in soldoni piccole tartine)fin dalle 18 del pomeriggio per terminare alla mezzanotte. Insomma una bella fregatura per 5 picciotti venuti dall'ignorante Italia che cercano mangiare dopo una giornata che definire dura è dire poco.Interromperei qui il racconto della prima giornata (i bocconi rimediati a TELEPIZZA non meritano di essere citati, vi risparmio il vero disgusto della pizza fatta con il checiap anziché pomodoro...roba che ti fa esclamare: MCDONALD A VITA!!!) anche perché dopo una breve visita alla parte vecchia della città non c'è stato altro...alle 3 eravamo morti sotto le coperte.Chiuderei anche il reportage scandito in modo così minuzioso e minutale...passatemi il termine...per provare a raccontare San Sebastian e i Paesi Baschi in modo più oggettivo.La Semana GrandeMotivo principale del nostro viaggio, del nostro peregrinare...Una festa che si svolge nella parte vecchia della città e che coinvolge per una settimana tutto il paese con iniziative continue dal tramonto all'alba.Ora...dobbiamo partire dal presupposto che non ho la minima idea del perché si svolga questa festa...Fatta questa rapida premessa (del tutto trascurabile...chiedete in giro e vedrete che in pochi cmq sapranno rispondervi almeno che non siate baschi del posto), la Semana Grande si caratterizza per presentare quotidiani spettacoli pirotecnici (si dice che sia un concorso internazionale), per presentare artisti di strada che svolgono continuamente le proprie performance, ma soprattutto per la enorme quantità di medi e piccoli locali e pub che affollano il fulcro, il centro dell'evento, ovvero il famoso quartiere Vejo (Vecchio) della città.Ad un abitante del valdarno, appare come una mega notte bianca sangiovannese che però è:- MOLTO MOLTO PIU' DURATURA- MOLTO MOLTO PIU' GRANDE- MOLTO MOLTO PIU' PIENA DI GENTE- MOLTO MOLTO PIU' DEGENERATIVA!!!Una volta goduti i fuochi d'artificio e qualche esibizione canora o artistica, verso le una di notte le attenzioni della festa si spostano all'interno di questi locali dove l'alcol spruzza da tutte le parti e con esso tutte le follie connesse. Non è leggenda ma pura realtà il famosissimo serfare per strada sull'urina altrui ma in fin dei conti pure tua (letteralmente serf ni piscio!!!). Questo fenomeno si crea grazie all'intervento di una enorme quantità di persone che invece di sfruttare i piccoli e fatiscenti bagni dei locali per soddisfare i propri bisogni, preferisce, così come natura indica, liberare i propri spurghi in mezzo alla strada. Il tutto però non ha un carattere fetish, negativo, disagregativo...anzi...appare normale, comune e allora va a finire che ti senti diverso, quasi ignorante od offensivo se non rispetti questa regola.Complessivamente il divertimento è stato ed è molto buono...In queste vie, in questi locali, oltre a bere moltissimo, si socializza e si conosce tantissima gente, si parlano molte lingue ma soprattutto quello che colpisce sono due aspetti: da una parte il forte richiamo per la tradizione basca che affiora dalla presenza dei vessilli baschi in molti locali nonché dalla presenza di forti scritte inneggianti all'ETA oppure la presenza di foto ritraenti membri di tale organizzazione imprigionati e innalzati ad icone da parte della gente del posto. In secondo luogo, colpisce il forte spirito di accoglienza: qua ci si sente veramente cittadini del mondo, tutti uguali, tutti sulla stessa barca.Parliamo adesso un pò delle nostre gite...Monte IgueldoTra le caratteristiche di San Sebastian, emerge sicuramente il fatto che oltre ad essere una città di mare essa è pure una città di montagna. I promontori a picco, offrono oltre uno spettacolo naturale immenso anche una occasione per poter visitare Donostia dall'alto.Armati di buona intenzione in una giornata così così il collettivo dei 5 ha mosso i suoi numerosi passi verso il Monte Igueldo che sovrasta la città.Raggiunta la vetta a bordo di una confortante e quanto meno cocacoliana funicolare, abbiamo potuto fin da subito apprezzare oltre alla vista di un panorama ampio e senza uguali, l'ingegno tecnico spagnolo che ha brillantemente visto bene di costruire sulle sommità di questo promontorio un albergo a quattro stelle nonché un parco dei divertimenti efficace, semplice ma mai noioso che ricorda molto da vicino, per attrattive e giochi quello presente in molti film con Bud Spencer e Terence Hill. Fantastico e indimenticabile il giro sulle piccole montagne russe, con le loro insidie, i loro tunnel, il loro autista col sigaro...indimenticabile. Nel complesso, emozioni che forse solo le foto sanno mostrare a chi non c'è ancora stato.PamplonaUna gita fuori porta andava pur fatta...molte le mete in bilico fino all'ultimo ma poi, infine, la caldissima Pamplona ha avuto la meglio su Bilbao, giudicata suo malgrado dai nostri occhi spenti, al passaggio coll'autobus per San Sebastian, come troppo cementificata e ripiena di enormi palazzoni.Pamplona, nota per la sua festa di San Firmino e per la sua corsa dei Tori, ci è apparsa come una tranquilla città di provincia, piena di monumenti e tipicità che vive e respira quotidianamente, anche quando la corrida è distante, la sua fama per i Tori.Punto centrale della nostra visita è stato il percorrere le stesse strade e vie (con qualche disguido del sottoscritto per quanto attiene all'esatto itinere) che puntualmente ogni luglio vengono messe sotto sopra dal passaggio degli uomini e dei loro bovini cacciatori (spero che il toro sia un bovino). Tutto molto bello e affascinante...insomma una giornata diversa passata nell'entroterra della Navarra.Concluse le gite...conclusione...Bè,Quello che ho cercato di mostrare, di raccontare, è stato solo un piccolo aspetto di una settimana che rimarrà per me indimenticabile. Forse ho tralasciato gli aspetti più semplici, quelli che riguardano la vita di gruppo, ma preferisco tenerli per me in attesa di tirarli fuori non appena riincontrerò i miei compagni di avventura per una cena oppure semplicemente per strada.Muovo nuovamente i miei personalissimi ringraziamenti ai compagni di avventura...HOLA!!!
Tasso Alcolico a 5 - Mocambo Bar 4-6 (3-3 d.t.r)Amara sconfitta per il Tasso Alcolico a 5 che, al termine di una gara combattuta, deve abbandonare il Torneo di Sant'Andrea a Montevarchi.Gli uomini del Presidente Galletti, hanno lottato fino alla fine stando sempre in partita, non arrendendosi mai e imbastendo sempre azioni pericolose.Purtroppo però, tutto ciò non è bastato di fronte ad un avversario che ha mostrato, rispetto ai GRANATA, un maggior cinismo e abilità nello sfruttare gli errori del Tasso.La gara del Tasso Alcolico a 5 non era iniziata sotto i migliori auspici in quanto al minuto 15 del primo tempo il risultato era di 3a0 per il Mocambo. Ma nonostante questo, gli alcolici, trascinati da un prepotentissimo e ispiratissimo Vieri, rientravano pian piano in partita chiudendo, da prima il primo tempo sul 3a1 in sfavore, e poi, al termine di una grandissima rimonta targata come detto Vieri, raggiungevano nelle battute conclusive della seconda frazione il meritato pareggio del 3a3. I due tempi supplementari da 5 minuti l'uno sono stati poi una lotteria: il Mocambo si è ricordato di avere ottimi tiratori in squadra e si è riportato sopra di due gol; dall'altra parte però non sono stati certo a guardare e Matteini ha condotto l'ultimo assalto del Tasso portandolo sulla scialuppa del nuovo -1; infine sfruttando un fattore falli migliore, il Mocambo ha chiuso i conti con il definitivo 6a4 grazie alla concessione di un tiro libero quando ormai mancavano non minuti ma pochi secondi al termine della partita.I ragazzi GRANATA quindi, hanno venduto carissima la loro pelle, e da qui devono ripartire per le esperienze future: carichi di umiltà e consapevoli delle loro capacità. I presupposti per qualità e quantità per far bene ci sono tutti.Staremo a vedere!!!PAGELLEGALLETTI: 6. Il guantone dal cuore viola non parte bene, come del resto la squadra, e dopo 15 minuti si ritrova insieme agli altri ad una svolta: affogare miseramente o riprendersi. Opta per questa seconda opzione e reagisce da campione: lancia un paio di urli che servono a se stesso, si riscatterà con alcune buone parate, e ai suoi compagni che, spronati dai suoi gridi di battaglia, tornano orgogliosamente a combattere e a riacciuffare la partita. BRAVE HEART.ORNANI A.: 6.5. Il vero Fonzo, quello capace di lottare e di non fare vedere boccia all'avversario, ricompare in tutto il suo splendore nella partita più importante del Tasso Alcolico. Amministra diligentemente la difesa, anche se gli manca un pò di spirito guida, si propone in fase di possesso palla, anche se gli manca un pò di mira. Insomma, un mix di buone cose complessivamente che possono migliorare ancora di più nel corso del tempo. Ha saputo aspettare il suo momento e lo ha sfruttato al massimo delle sue possibilità odierne. Una sorpresa davvero positiva. PAZIENTE.MONTEFALCHI: 6.5. Il giocatore della casata terranuovese cicca inizialmente la propria prestazione. Il primo tempo non è il suo e partecipa attivamente alla saga degli errori che consentono agli avversari di acquisire il vantaggio. Migliora nella ripresa, dove scodella numerosi palloni invitanti al verace Vieri e, fortuna del Tasso, che alcuni di questi vengono sfruttati. Si infortunia nel finale dei tempi regolamentari (gli auguriamo un pronto ritorno al gioco) e non può più così contribuire alla causa della sua squadra. Complessivamente ha deluso le aspettative ma da buon giocatore ha saputo riprendersi in corso d'opera. DIESEL.ZEOLI: 5.5. L'Angelo sangiovannese stecca anche questa partita nei termini di concretitività. Appena entrato, si ritrova al centro della scena del crimine che vede lo scaturire della terza rete avversaria. Concepisce, insieme agli altri 4 compagni in quel momento in campo, l'ossatura della squadra che di lì a poco si sarebbe lanciata all'inseguimento del Mocambo e contribuisce a questo attraverso buone azioni, non concluse, nei pressi della porta avversaria. EFFERVESCENTE.
MONNANNI: 5. La speranza di vederlo all'opera in maniera degna e concreta dopo i lampi positivi che aveva mostrato nella parte finale dell'ultima partita svanisce nuovamente e definitivamente per quanto riguarda questo torneo. Il mancino del Tasso Alcolico gioca il primo quarto d'ora della partita senza mai farsi notare particolarmente e nell'anonimato più assoluto. Forse è solo una coincidenza o forse solo il tragico destino ma i minuti giocati dal Monna, coincidono con i minuti più opachi e spenti giocati dalla sua squadra: dalla sua sostituzione infatti è iniziata una costante ma continua risalita della squadra. Peccato che non abbia potuto accarezzare concretamente la possibile realizzazione di un sogno, lo ha fatto dalla panchina e ringrazia i suoi compagni di squadra, ma non è comunque la solita cosa. NON PERVENUTO.
ORNANI M.: 6.5: Il veloce esterno granata, è uno dei fautori della rimonta. Il suo lavoro di spinta ma stavolta anche di retroguardia, dove mostra di avere un ottimo feeling soprattutto con suo cugino Alfonso, lo porta a raggiungere un importante status di giocatore completo. Le sue discese sulla fascia mettono in subbuglio la difesa avversaria; raramente trova lo specchio della porta ma a lui va il merito di averci sempre provato. Colpisce molto positivamente per lo spirito di sacrificio che lo porta spesso ad alternare discese veloci verso la porta avversaria ad altrettanti ritorni, altrettanto veloci, verso i pali di Galletti. Insomma, un giocatore di presenza fisica e non solo che è stato fra gli ultimi a lasciare il campo di battaglia. AVVINCENTE.
IANNICELLI: 6.5. Il bravo Claudio ha i mezzi per far bene e anche in questa partita lo ha dimostrato. Gestisce con ordine gli equilibri in campo, pronto a rintuzzare possibili vuoti lasciati nel campo. Con ancor maggior merito, è bravo a dettare i ritmi della squadra sul terreno di gioco, frenandola nel momento giusto e garantendo così a tutto il team la giusta pressione mentale. Purtroppo patisce le condizioni del manto sintetico, un pò scivoloso, che mal si accostano alle sue doti da funambolo, e per questo, i suoi numeri e le sue giocate spesso non hanno tutta quella efficacia persuasiva e abbindolatricenei nei confronti degli avversari. CAMPIONE.
MATTEINI: 7. Questo ragazzo è cresciuto nel corso delle varie partite e anche in questa ha mostrato un ulteriore gradino di maturazione rispetto alla precedente. Sul 3a0 per gli avversari non demorde ne quando è in campo e ne quando soffre in panchina. Stabilisce con l'altro suo compagno di reparto un ottimo registro dei cambi e ogni volta che è sul terreno entra con prestanza nel vivo dell'azione. La sua gara è coronata con l'ultimo gol della sua squadra: un gol praticamente inutile al fine del risultato ma che tanto vuole dire per la prestazione di Francesco: "Sono qua, non mollo, non mi avrete mai come volete voi!!!". EROICO.
VIERI: 7.5. Dopo la scorsa partita, sembrava che le risorse di bobone fossero finite e anche il suo mister, in cuor suo, pensava ormai che Gianni potesse essere valido solo davanti a un piatto di conigliolo ai sugo. Invece no, il numero 9 del Tasso non c'è stato e ha voluto mostrare che per la panchina ancora è presto. Suoi i 3 gol che permettono al Tasso Alcolico di riaddrizzare la partita e di coltivare una speranza di vittoria. Eloquenti e commoventi la sua prima rete, dove vola a schiacciare di testa un cross proveniente dalla destra; il suo raccogliere, con rabbia e voglia di riscatto, la palla dal fondo della rete avversaria; la sua gioia, con la realizzazione del suo terzo gol, che ha significato per la squadra il pareggio e la possibilità ancora di giocarsela quando ormai tutto sembrava finito. E' stato il giocatore della partita di ieri, ma forse non bisogna stupirsi più di tanto: lui è semplicemente Bobo, lui è fatto così. DIVINO.May 30 Tasso Alcolico a 5 - Impresa Edile Malvisi 5-3La fase a Gironi del Torneo di calcio a 5 di Sant'Andrea si conclude per il Tasso Alcolico a 5 nel migliore dei modi!!!A seguito di uno scontro decisivo e combattuto, i GRANATA hanno la meglio sugli avversari con uno scarto di due gol ed accedono così ai quarti di finale del torneo.Match particolare, sospeso dall'arbitro a 11 minuti dal termine sul risultato di 5a3 per gli Alcolici per un improvviso diluvio di pioggia; match mai più ripreso a causa non del persistere dell'acquazzone ma per la non volontà di proseguire da parte della squadra dell'Impresa Edile Malvisi che rinunciando quindi a giocare i rimanenti 11 minuti di partita, si è vista, dopo accese discussioni, omologare il risultato definitivo a suo discapito.Per la cronaca, primo tempo opaco del Tasso Alcolico a 5 che chiude sotto di un gol (2a1) dopo essere passato in vantaggio con l'esordiente Iannicelli.Nel primo quarto d'ora della ripresa però la svolta decisiva, con la squadra di Presidente Galletti che si porta addirittura sul triplo vantaggio (5a2) per poi subire una rete avversaria e quindi la definitiva sospensione della partita.PAGELLEGALLETTI: 6. Il baluardo difensivo compie in questa partita il suo ruolo senza lodi ne infamie. Protagonista in negativo sulla prima rete degli avversari, si concede solo in altre due occasioni tra le quali un rigore e nel corso della ripresa sfoggia anche un volo plastico per deviare una palla per altro destinata fuori dallo specchio. La serata potrebbe essere negativa, ma lui rimane sempre concentrato e riesce a non innervosirsi, portando a casa la pagnotta e la comunque sempre serena e confortevole sufficienza. COSTANTE.ORNANI A.: 6. Il centrale granata, causa la sospensione anticipata della partita, non ha grosso modo di farsi notare. Gioca il suo scampolo di gara con dignità, tranquillità e semplicità senza eccellere ne deludere. Il suo gioco è sporco ed efficace, e con lui, se da una parte possono mancare trame di gioco più offensive, dall'altra si registrano 0 reti da parte degli avversari. LABORIOSO.MONTEFALCHI: 7. Si rivede completamente il Paulinho della prima giornata del torneo: impeccabile in difesa, pronto a far ripartire la squadra e a dar manforte in fase offensiva. Torna anche a segnare con un gol importante e ormai, possiamo dirlo, alla Montefalchi, cioè con forti conclusioni che il buon Paolo è in grado di sfoggiare da fuori area. Per dinamicità e costanza, sicuramente la miglior scoperta del torneo, una sorpresa oramai realtà. INFERMABILE.ZEOLI: 6. Parte dall'inizio e man mano che la partita prende forma entra sempre più in condizione e si avvolge al centro delle azioni della sua squadra. Si propone, corre, difende e attacca, ma nonostante tanta buona volontà il risultato concreto è sempre molto basso. Il suo trand si rispecchia nella azione che comporta il momentaneo pareggio degli avversari: Zeoli recupera un ottima palla e si proietta verso la porta avversaria, perde l'attimo giusto per tirare, gli avversari ripartono e spietatamente segnano: della serie gol sbagliato, gol subito. INCONCLUDENTE.IANNICELLI: 6.5. All'esordio con i granata, Claudio si mostra subito per quello che è e cioè per essere un vero giocatore di calcietto. Parte fortissimo suonando la carica per la sua squadra, portandola in vantaggio dopo pochi minuti. Da quel momento, si mette al servizio dei suoi compagni, si prodiga in tutte le zone del campo, ma tuttavia manca, non solo per sua colpa ma anche per i compagni che non lo cercano molto, di quel guizzo in più, un pò da campione, che qualcuno si aspettava da lui. Rimane sicuramente il giocatore tecnicamente più dotato del suo team e per questo non c'è che essere ottimisti per il suo futuro. INCOMPIUTO.MONNANNI: 6.5. Sembrava essere la solita menata: giocatore fisicamente a posto con senso della posizione e doti difensive ed offensive ma anche incapacità a concludere positivamente le azioni buone che gli capitano. Sembrava sì e anzi lo è stato di nuovo per gran parte del suo minutaggio con una occasione facile sbagliata sul finire del primo tempo e con una ancor più facile palla gol sciupata a inizio ripresa. Poi incredibilmente la svolta: ottimo fraseggio dei suoi compagni di squadra e tac ecco che il buon Matteo infila di piatto l'occasione più difficile capitatagli. Da lì la tensione che aveva addosso se ne va e gioca il suo restante scorcio favorendo e partecipando alle azioni del +2 e del +3 della sua squadra. LIBERATO.ORNANI M.: 6.5. Il cugino di Alfonso, parte dalla panchina e quando entra in campo si fa trovare pronto ma non in modo così esaltante. Le sue giocate sono inizialmente scontate, prevedibili e spesso intestate a soliti destinatari. Nella ripresa la musica cambia: contribuisce ed anzi è il principale artefice delle azioni che comportano il definitivo sorpasso sugli avversari; non segna ma gran parte del merito di alcuni gol è il suo visto che riesce ad azzeccare sempre l'ultimo passaggio ma soprattutto è freddo e bravo a gestire la palla in zone del campo per così dire scottanti. IRREFRENABILE.VIERI: 6. Il nostro carissimo amico Gianni non sappiamo ormai più come descriverlo per la sua generosità, caparbietà e spirito di sacrificio con il quale cerca di portare avanti la baracca. Ciò che viene da dire però è che forse preferiremmo vedere un pò meno di tutto questo e un pò più di cinicità e spietatezza la davanti. Il suo compito principale infatti è quello di fare gol e di portare avanti la squadra al fine di renderla pericolosa e questo succede (ahimè) di rado. Migliora nettamente il suo conto con i falli, riuscendo a rimanere tranquillo e concentrato. Come detto, tanto impegno, fa quello che può, ma non sempre è sufficiente. AGGROVIGLIATO.MATTEINI: 6.5: Il nostro Matto porta in saccoccia i due gol che chiudono la partita e questo gli fa alzare il voto di mezzo punto. Dobbiamo fare questa considerazione alla luce del fatto che il buon Francesco nel corso del primo tempo non è mai stato pericoloso e spesso ha incentrato i suoi dialoghi con la palla con un solo destinatario. Nella ripresa, per fortuna la musica è cambiata e approfittando anche di azioni in contrpiede si è sempre fatto trovare pronto al momento della finalizzazione della azione. Il giocatore è in netto miglioramento e se riuscisse a velocizzare un pò di più le sue giocate potrebbe diventare fondamentale per le sorti del Tasso Alcolico a 5. SCALATORE. |
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